W L’ITALIA (Buon Giorgio, Walter: hai visto Riccardo?)

Pubblicato, in contemporanea, qui.

“Si sa che la gente da buoni consigli, sentendosi come Gesù nel Tempio, si sa che la gente da buoni consigli quando non può più dare cattivo esempio”

Poche frasi come questa, tratta dall’opera poeticantata di Fabrizio de Andrè, si addice al momento.

Ora, per citare un altro gran signore della Canzonetta, “Chiedo scusa se vi parlo di Maria”.

Oggi a Trieste, passano Riccardo Jacona e Giorgio Scianna.

wlitalia_tribunali_2.jpg

Ieri, su RAI3, il primo ha mandato in onda, in diretta dalla FINCANTIERI di Monfalcone, “W L’ITALIA”.

Da quanto tempo non assistevo a un programma civile, corretto, intelligente e fresco come questo?

AGGIUNTA ORE 18.00: SCIANNA me lo ha detto: L’Elmo di Scipio, di Deaglio, a notte fonda ma sempre su raitre!

Le opinioni di tutti, anche dure, a confronto.

La possibilità per il “marziano” di farsi un’idea chiara di quel che si voleva rappresentare.

La gente, una volta a tanto non la ggggggente.

Una conduzione affettiva ma disincantata, ciuffo scomposto e stile attento.

La mia ammirazione, la mia vergogna. Gli operai sono bella e brava gente. Io non credo di far bene il mio mestiere quanto quel ragazzo in autopullman, a Castellamare, o quanto quel tubista quasi in pensione, bisiàco.

Oggi pomeriggio, alla libreria MINERVA, alle 17.00, andrò a sedermi e ad ascoltare Riccardo Jacona, presentato da Alessandro Mezzena Lona, che proprio oggi firma sul PICCOLO una recensione del libro di Scianna.

Alle 17, proprio mentre, nello stesso momento, al LINGOTTO di Torino…

Indiferente.

Oggi, verso le una o giù di lì, mi telefonerà Giorgio Scianna. Ci siamo detti che, quando arriva al Lisert mi chiama.

Ho letto il suo libro attratto dalla copertina – dal titolo – dalla frase in copertina e da quella in esergo.

Ne ho già scritto e parlato, qui e a FuoriTesto.

Anche troppo, dice.

Ha ragione, mi ha preso troppo il suo “Fai di te la notte” .

Non ho scuse, anzi, rivendico il piacere di farmi prendere, e accetto (ci mancherebbe!) le critiche di non essere un “vero critico”. Le mie ragioni personali ed estetiche sono, appunto, già state dette.

Passeremo il pomeriggio assieme: lui è venuto a Trieste per FUORITESTO AUSONIA (stasera alla Terrazza Ausonia alle 19.00, con Avirovic e Wadia – on line su rvnet.eu da venerdì 29, ore 12.00) , ma la mia curiosità di lui, della persona chiamata Giorgio Scianna, vuole esser soddisfatta.

Non farò paragoni. Dai tempi di Menegazzi, in quarta D al Liceo Classico Petrraca, 1967/68, ho imparato a distinguere l’autore dalla persona.

(A proposito: grazie, sempre GRAZIE, professore. Sabato sera, alla cena per ricordarci di noi che Sandra e Valerio – no: che GREGO e FIANDRA – hanno organizzato per non dimenticarci di MAUCCI – sa, Profesore, Maucci è morta. Sì, a 53 anni. Sì. – Alla cena in Carso ci sarà anche lei, per me senzaltro gradita presenza, nonostante – anzi – grazie ai picconi e all’esame di riparazione in greco, che però se ci penso… Indiferente!)

Non farò, cercherò di non fare paragoni.

Il suo libro, mentre nello stesso momento al LINGOTTO…. , il suo libro parla di come si fa a restare fedeli tradendo. Dice cose notevolissime a proposito della fedeltà. A se stessi e malgrado se stessi. Funzione per le persone, per le famiglie, per le idee, per i Partiti, per i Paesi, per il Pianeta…

In questa Italia, quella di Giorgio e Riccardo, a questa Italia merita dare fiducia e cure.

Perchè di esempi buoni abbiamo molto bisogno, ora che quelli cattivi sono dispensati a volontà.

Buon Pomeriggio, Walter, da Valerio, uno de iMille.

2 pensieri su “W L’ITALIA (Buon Giorgio, Walter: hai visto Riccardo?)

  1. Pingback: W L’ITALIA (Buon Giorgio, Walter: hai visto Riccardo?) at Bora.La

  2. luciano / il ringhio di Idefix

    Lo confesso: adesso che ho 53 anni (lo scrivo in cifre nel tentativo di guadagnar una briciola di tempo) vorrei avere a disposizione giornate di 240 ore e ore di 600 minuti e minuti di 600 secondi e secondi di mille decimi di secondo. Perchè sono tante le cose che vorrei fare e i libri che vorrei leggere e le persone che vorrei incontrare e così avanti, che non concepisco l’idea della noia, di quelli che dicono “ciò, no gò niente cossa far, no so mai come mazar el tempo”
    Io invece vorrei correr di qua e di là, a sentire la conferenza di sempronio e a vedere il film di caio e ad ascoltare il concerto della band a Udine e a bere un caffè con Tizia e a far due ciacole con il ragazzo del Senegal che vende cazzatine per strada e a scrivere e a frugare nelle librerie dell’usato e a far l’amore e a passeggiare sul Carso ma anche in Cita Vecia e andar a trovare mia mamma e mio papà finchè sono ottantenni ma ancora vivi. E insomma questo mio commento non c’entra nulla col post, ma è solo per giustificarmi se non vengo all’incontro. Mangiandomi le mani, perchè questo mondo è troppo interessante, da ogni parte in cui ci si volta. Altro che noia!

    Rispondi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...