G8-UNESCO a Trieste : (non) conoscere per (far) decidere (di no)

logoforum.png

Da Giovedì 10 di persona, e da prima via web e fonti dirette, ho seguito una buona parte dei lavori del G8-UNESCO a Trieste, dedicato al tema della Innovazione e dello Sviluppo Sostenibile.

Non è ancora finito.

Oggi la giornata che potrebbe essere la più importante.

Non ci sono premi nobel, ma alti membri di alcuni governi africani. E invece c’è chi per cui questo sabato è “quello della marcia anti“.

Una pizzeria vicina alla sede del Forum ha esposto il cartello “chiuso per pericolo”.

I tassisti si chiedono fra loro via radio quali vie sono da evitare.

Non ho tempo adesso, non ho ancora ben meditato sulle luci e sulle ombre. Lo farò senza dubbio, e se ne verrà fuori qualcosa di abbastanza chiaro lo scriverò qui.

Ma una cosa sì, posso scriverla sin d’ora e adesso, alle 9.00 di sabato 12 maggio: non mi sembra di aver visto, in questi due giorni, nessuno dei movimento “ANTI” in sala.

Sanno già tutto? Hanno già deciso tutto?

Peccato.

telecamera.jpg Questo pezzo è dedicato alla memoria di una bella persona, progressista, innovatore e ragionevole, che non c’è più, Gianfranco Rados.

Altre cose, related:         https://baotzebao.wordpress.com/2007/05/10/g8-trieste-e-la-fine-del-mondo-as-we-know-ii/

ansa-12507-400-persone.pdf

6 pensieri su “G8-UNESCO a Trieste : (non) conoscere per (far) decidere (di no)

  1. Pingback: G8, Trieste e la Fine del Mondo (as we know it) « a vànvera

  2. enrico milic - swg

    si sa che, in linea di massima, quelli la’ fuori sono dei minchioni intolleranti.
    magari pero’ hanno qualcosa da dire e, chi lo sa, forse e’ anche compito di chi sta dentro la sala starli ad ascoltare.
    chi sara’ il piu’ intollerante?

    Rispondi
  3. baotzebao Autore articolo

    Caro Enrico,

    chiedo scusa, per il ritardo di pubblicazione, dovuto a nerdismo tecnologico però.

    Dovrei fare autocirtica, MAO o Soviet look, o basterà impari la netiquette?
    ( a patto sia non troppo lontana dalle ‘buone vecchie maniere’)

    Nel merito: non credo siano come li definisci tu, tutt’altro.

    E cose da dire ne hanno ( ne HO, ne abbiamo ) !

    Quanto a intolleranza, in forme solo apparentemente meno violente, hai ragione a mettere il dubbio, enrico.

    Appunto, da slow learner qual sono, dicevo nel post che rifletterò sulle luci e sulle ombre. Ho sentito intolleranza e arroganza, stupidità e ideologismi, retoriche e discorsi da bottega anche al Forum. Ma anche altro, e molto interessante e disponibile, pratico e intelligente, complesso e articolato, ‘e davvero aperto’ , sia dai relatori sul palco che parlando con loro privatamente sia con gli ospiti, neri gialli bianchi e rossi. Se riuscirò a farne una sintesi la pubblicherò, for who it may be concerned…

    Quanto all’ascolto: se non ci si ascolta reciprocamente…

    Sta a chi ha il potere (??) ascoltare, ma -a chi ne mette giustamente in dubbio l’autorevolezza- farsi sentire, nel merito e nella forma adatta all’ascolto.

    Buone giornate irandesi

    Valerio

    Rispondi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...