caracreatura
Caro pino
ho finito “caracreatura”. Sono corso verso la fine come non mi è mai capitato prima, perchè… perchè dovevo fare in fretta, non reggevo la tensione, volevo finisse, volevo liberare con un pianto la dolorosa bellezza che la tua marina, il coro di voci, le parole, Caracreature tutte, hanno creato. Caro pino, che libro, che libro!!! Volevo finirlo per poterlo ricominciare, per godermi una voce così adulta, la tua, che ha scritto il romanzo che Mandami a dire annunciava. Ci voleva, ci volevano tutti quelli che hai già scritto, ci voleva anche la pressione di un nuovo amico editore ( donna, per di più), ci voleva tutto per farti tirare fuori da te stesso un’opera come questa.
Leggevo di corsa anche per paura che non reggesse fino in fondo, lo sai che sono un lettore molto esigente. Regge? Anzi, finisce in meglio. Finisce senza finire, finisce con la valorizzazione della sola roba che valga: ripartire comunque, crederci contro ogni ragione.
Riposati se puoi, ora, devi essere stanco. Ma hai messo al mondo un figlio che farà solo figli buoni. E le tue parole riscatteranno, per un po’ almeno, le vite di chi ne ha fatti senza colpa solo cattivi.
Bravo pino. sarà un successo da primi posti e commozione
valerio
Filed under: bompiani, caracreatura, pino roveredo, testi, tracce | 2 Comments
qui un’anticipazione sul romanzo di Roveredo, in uscita presso Bompiani entro giugno 07
http://www.rvnet.eu/fuoritesto/004